Craniosacrale e dolore cervicale, risultati incoraggianti da una nuova ricerca
Craniosacrale e dolore cervicale, risultati incoraggianti da una nuova ricerca
Una sola seduta di trenta minuti è stata associata a una marcata riduzione del dolore cervicale in 34 donne dopo il parto. È il risultato di una ricerca appena pubblicata che riporta l’attenzione sulla CranioSacral Therapy e sul possibile contributo di questo approccio manuale.
Il dolore cervicale è un disturbo molto comune e può comparire in momenti diversi della vita, spesso quando posture, sovraccarico fisico, movimenti ripetuti e affaticamento finiscono per sommarsi. Dopo il parto alcune di queste condizioni diventano particolarmente evidenti, il corpo sta recuperando da un’esperienza fisicamente impegnativa mentre iniziano nuovi ritmi, l’allattamento, il sonno frammentato e molte ore trascorse sostenendo o accudendo il bambino.
È proprio in questo contesto che si inserisce uno studio pubblicato il 10 settembre 2026 sull’International Journal of Therapeutic Massage & Bodywork da Sona Yanghi Hurtigkarl e Ashwini Bulbuli, del KAHER Institute of Physiotherapy di Belagavi, nello Stato indiano del Karnataka. Le ricercatrici hanno studiato 34 donne tra i 21 e i 40 anni che presentavano dolore cervicale nelle prime 6-24 ore dopo il parto. L'esperimento era relativamente semplice, tutte le partecipanti hanno ricevuto una sola seduta craniosacrale di 30 minuti e sono state rivalutate a distanza di 24 ore.Il dato che attira maggiormente l'attenzione riguarda il dolore, prima del trattamento il valore medio riferito dalle donne era di 5,91 su una scala da zero a dieci, il giorno successivo era sceso a 1,41. Considerando i valori mediani utilizzati nell'analisi statistica, il punteggio è passato da 6 a 1, corrispondente a una riduzione del 76,14 per cento, non si tratta soltanto di una differenza statisticamente significativa. Secondo gli autori il cambiamento supera anche la soglia considerata clinicamente rilevante per questa scala di valutazione, parallelamente è stato osservato un miglioramento del 4,4 per cento nell’attivazione dei muscoli flessori profondi cervicali, misurata attraverso un sistema di biofeedback pressorio e nel corso dello studio non sono stati riportati eventi avversi gravi, per una ricerca condotta dopo una sola seduta è un risultato che merita attenzione.
È però importante non perdere di vista il dato che la ricerca ha effettivamente osservato: dopo una sola seduta, il gruppo studiato mostrava un dolore molto più basso rispetto a quello registrato prima del trattamento. Gli stessi autori definiscono il lavoro preliminare e chiedono ulteriori verifiche, ma considerano i risultati favorevoli e meritevoli di approfondimento.
Da dove nasce la CranioSacral Therapy
Quando si parla di craniosacrale è utile anche capire quale metodo viene praticato.
La CranioSacral Therapy di John E. Upledger ha una storia precisa, Upledger era un medico osteopata statunitense e, tra il 1975 e il 1983, lavorò alla Michigan State University come ricercatore clinico e professore di biomeccanica. In quegli anni coordinò un gruppo composto da anatomisti, fisiologi, biofisici e bioingegneri impegnato nello studio dei principi alla base dell'approccio craniale.Da questo lavoro e dalla successiva esperienza clinica Upledger sviluppò la metodica alla quale diede il nome di CranioSacral Therapy. Nel 1985 fondò in Florida l’Upledger Institute, oggi Upledger Institute International, che continua a occuparsi di formazione, applicazione clinica e ricerca relativa alla CST.
Il trattamento si distingue per un contatto manuale particolarmente delicato, l’Upledger Institute descrive pressioni generalmente non superiori a circa cinque grammi e un lavoro rivolto alle restrizioni percepite nei tessuti e nelle strutture che, secondo il modello craniosacrale, sono in relazione con il sistema nervoso centrale.Non è necessario entrare qui nel dettaglio dei diversi passaggi tecnici per comprenderne l’impostazione. La persona rimane generalmente vestita e viene accompagnata attraverso un trattamento manuale non invasivo, senza manovre brusche e con un'attenzione particolare alla risposta dei tessuti.
La CranioSacral Therapy allo Studio IKIGAI
Presso lo Studio IKIGAI – Fisioterapia e Medicina Complementare di Lecce viene proposta la CranioSacral Therapy secondo l'approccio Upledger, attraverso operatori formati nella metodica, la scelta di fare riferimento al metodo Upledger permette di lavorare all'interno di un percorso definito, nato dal lavoro del suo fondatore e successivamente sviluppato attraverso una formazione internazionale specifica.
Per la persona che riceve il trattamento l'esperienza rimane molto semplice. Ci si sdraia comodamente, generalmente vestiti, mentre l'operatore utilizza contatti leggeri in differenti aree del corpo, ascoltando la risposta dei tessuti e lavorando sulle zone nelle quali vengono percepite maggiori restrizioni o tensioni.
È proprio questa delicatezza a rendere la craniosacrale un'esperienza molto diversa da altre tecniche manuali più intense, molte persone arrivano al trattamento non soltanto perché avvertono rigidità o tensione, ma perché desiderano sperimentare un approccio corporeo nel quale non sia necessario forzare il movimento.
Per conoscere la CranioSacral Therapy Upledger o prenotare un trattamento è possibile contattare lo Studio IKIGAI – Fisioterapia e Medicina Complementare, in via Michele De Pietro 17 a Lecce, al numero 388 156 4737 oppure visitare https://studioikigai.net/
Angelo Stifani – Naturopata
Riferimento scientifico
Hurtigkarl SY, Bulbuli A. Immediate Effect of Craniosacral Therapy on Postpartum Neck Pain—An Experimental Study. International Journal of Therapeutic Massage & Bodywork. 2026;19(3):62–69. DOI 10.3822/ijtmb.v19i3.1351. https://doi.org/10.3822/ijtmb.v19i3.1351
Immediate Effect of Craniosacral Therapy on Postpartum Neck Pain-An Experimental Study - PubMed

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