Batteriofagi i virus invisibili
Uno dei gruppi più autorevoli nel campo della ricerca sulla reincarnazione si trova presso la Division of Perceptual Studies (DOPS) dell'Università della Virginia, un centro di ricerca dedicato all'indagine di fenomeni legati alla coscienza e alla sopravvivenza dopo la morte. Fondato dal dottor Ian Stevenson e attualmente guidato dal neuropsichiatra infantile Jim Tucker, il team ha documentato oltre 2.500 casi di presunta reincarnazione in tutto il mondo.
Uno degli aspetti più interessanti dello studio condotto dal DOPS è che i ricordi di vite precedenti emergono prevalentemente tra i 2 e i 5 anni di età e tendono a svanire con la crescita del bambino. Secondo Tucker, ciò potrebbe suggerire che la memoria di un'esistenza passata si affievolisca man mano che il bambino sviluppa un'identità più solida in questa vita.
Secondo la psicologa infantile Tovah Klein, molti bambini piccoli mostrano comportamenti immaginativi, ma alcuni dettagli riferiti da chi afferma di ricordare una vita passata sono difficili da attribuire alla fantasia. Frasi come "Mi mancano i miei altri genitori" o "Quando ero grande, lavoravo in centro" sono inconsuete e non rientrano nei normali schemi del gioco immaginativo. In molti casi documentati, i bambini mostrano anche fobie o preferenze insolite, difficili da spiegare in base all'ambiente familiare. Ad esempio, un bambino che ricorda di essere morto annegato potrebbe sviluppare una paura intensa dell'acqua senza alcuna esperienza traumatica in questa vita.
Tra i casi più studiati e discussi troviamo quello dei gemelli Pollock, nati in Inghilterra negli anni '50. I loro genitori, John e Florence Pollock, avevano perso tragicamente due figlie, Joanna e Jacqueline, in un incidente stradale. Poco dopo la nascita delle gemelle Gillian e Jennifer, iniziarono a emergere dettagli inquietanti: le bambine mostravano comportamenti e ricordi legati alle sorelle defunte. Jennifer aveva una voglia sulla fronte nello stesso punto in cui Jacqueline aveva una cicatrice, e le gemelle chiedevano di visitare luoghi mai visti prima ma familiari alle loro sorelle scomparse. Inoltre, manifestavano fobie legate agli incidenti stradali.
Un altro caso noto è quello di James Leininger, un bambino della Louisiana che, all'età di due anni, iniziò ad avere incubi ricorrenti su un incidente aereo. Con il passare del tempo, il bambino fornì dettagli sempre più precisi, raccontando di essere stato un pilota americano abbattuto dai giapponesi durante la Seconda guerra mondiale. Identificò il tipo di aereo, il luogo dell'incidente e persino il nome di un compagno di volo. Le indagini portarono a una sorprendente scoperta: esisteva realmente un pilota di nome James Huston, morto in circostanze simili a quelle descritte dal piccolo James.
La scrittrice Barbara Graham ha raccontato la sua esperienza con la reincarnazione, affermando di ricordare dettagli precisi di una vita passata durante l'Olocausto. Secondo la sua terapeuta, molte persone nate tra la fine degli anni '40 e l'inizio degli anni '50 riferiscono memorie dell'Olocausto, sollevando interrogativi sul legame tra traumi collettivi e reincarnazione.
Un caso riportato dal Washington Post riguarda una bambina di due anni che raccontò di una certa Nina e disse che "aveva dei numeri sul braccio che la rendevano triste". Pur non avendo abbastanza dettagli per una verifica, la coincidenza è inquietante.
Infine, il dottor Brian Weiss, noto psichiatra e autore di libri sulla regressione a vite passate, ha documentato numerosi casi, tra cui quello di una bambina che sembrava ricordare una vita precedente in India. Senza alcuna esposizione culturale al paese, la piccola parlava una lingua straniera e descriveva in dettaglio luoghi, persone e usanze di una regione in cui non era mai stata.
In un’intervista, Weiss ha raccontato il caso di due genitori della Florida che avevano perso la loro prima figlia e, anni dopo, ne ebbero un’altra. Un giorno, mentre attraversavano in auto una zona in cui avevano vissuto con la prima figlia, la bambina descrisse episodi del passato che non poteva conoscere, suggerendo che la loro prima figlia si fosse reincarnata.
Un altro caso straordinario riguarda una coppia di New York, entrambi dottori, i cui gemelli di circa tre anni comunicavano tra loro con una lingua incomprensibile. Portati alla facoltà di linguistica della Columbia University, si scoprì che i bambini parlavano in aramaico, una lingua estinta da secoli e che nessuno nel loro ambiente parlava. Weiss ha sottolineato come questi episodi possano essere indizi di vite passate e come la regressione ipnotica abbia aiutato numerosi pazienti a riportare alla luce ricordi che sembrano non appartenere alla loro esistenza attuale.
Fonti:
Ian Stevenson: Where Reincarnation and Biology Intersect. Praeger, 1997. Reincarnation and Biology: A Contribution to the Etiology of Birthmarks and Birth Defects. Praeger, 1997.
Jim B. Tucker: Life Before Life: A Scientific Investigation of Children's Memories of Previous Lives. St. Martin's Press, 2005.
Brian L. Weiss: Many Lives, Many Masters: The True Story of a Prominent Psychiatrist, His Young Patient, and the Past-Life Therapy That Changed Both Their Lives. Simon & Schuster, 1988.
Casi specifici:
Gemelli Pollock: Il caso è discusso in Children Who Remember Previous Lives: A Question of Reincarnation di Ian Stevenson.
James Leininger: Il caso è dettagliato in Soul Survivor: The Reincarnation of a World War II Fighter Pilot di Bruce e Andrea Leininger con Ken Gross.
Per approfondire ulteriormente, puoi consultare la Division of Perceptual Studies dell'Università della Virginia:
Where Reincarnation and Biology Intersect - Wikipedia
Where Reincarnation and Biology Intersect - Wikipedia
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